Campionato Nazionale Under 16 Serie C Play off quarti di finale gara di ritorno
ENTELLA – TURRIS 3 – 1 9° Venturini rig, 91° Rezzesi, 93° Demme
ENTELLA : Mazzino, Scotto(63°Matei), De Rosa, Tarozzi(46°Ottaviani), Bravoco(104°Santonastaso), Rovegno(51°Badini), Maurizio(74°Rezzesi), Demme, Caso, Grasso), Venturini(106°Mallamace)
A Disp. : Guidi, Defilippi, Croce All. Andrea Scotto
Un cuore grandissimo ci ha messo l’ Entella per recuperare partita e qualificazione dopo 100 minuti combattutissimi giocati senza tregua da entrambe le parti. Partita piena di emozioni e di tensione sportiva sfociata al triplice fischio in una festa incredibile per i ragazzi di Scotto. Pronti via e dopo soli 55 secondi Caso va sul dischetto per un evidente fallo di mano in area. Dal dischetto però lo stesso capitano calcia debolmente e senza angolare troppo regalando di fatto palla al portiere. L’ Entella però è partita convinta e continua ad arrembare nell’ area campana finche al 9° minuto un atterramento in area porta un altro rigore. Dal dischetto stavolta va Venturini che non sbaglia e da inizio alla remuntada. La Turris si riorganizza e inizia a pressare i biancocelesti che non riescono più ad uscire con trame efficaci. Verso la fine del tempo sono i campani a beneficiare di un calcio di rigore trasformato freddamente da Giurolo. Nell’ intervallo Scotto scuote i suoi e modifica qualcosa in campo cosi che al ritorno la pressione dei biancocelesti è evidente nonostante non riesca a produrre grandissime occasioni da rete. Nel finale assegnati 4 minuti di recupero che i chiavaresi sfruttano al meglio : al 91 Rezzesi serve Caso che in mezzo a tre avversari riesce a girarsi e calciare trovando la schiena di un avversario arriva Rezzesi che calcia due volte trovando prima un altro avversario poi il portiere e sulla ribattuta finalmente il buco giusto per il gol che da speranza. L’ Entella ci crede e sorretta dalla tribuna getta il cuore oltre l’ ostacolo cosi che al 93° Demme raccoglie palla a sinistra in velocità salta un avversario e poi scarica un destro chirurgico che si insacca nell’ angolino. E’ l’ apoteosi ma ci sono ancora 20 minuti di supplementari nei quali sarà importante non prendere gol. Sono 20 minuti di tensione indicibile e di furore agonistico in campo dove i ragazzi di Scotto non risparmiano nulla finendo con i crampi ma con ancora tante energie per liberare la gioia al triplice fischio del direttore di gara che proietta i biancocelesti alla semifinale doppia con l’ Avellino, andata domenica prossima ritorno al Daneri 7 giorni dopo.